AMP: nuova classificazione CMR 1B – Impatti per cosmetici, pet care e detergenza.
- fabrizio cioci
- 2 giorni fa
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Nel dicembre 2025, il Comitato europeo per la Valutazione dei Rischi (RAC) ha attribuito all’Amino Methyl Propanol (AMP – CAS 124-68-5) una classificazione CMR di categoria 1B, in quanto sostanza potenzialmente dannosa per lo sviluppo del feto.
Questa decisione avrà conseguenze rilevanti per i settori cosmetico, pet care e detergenza, con impatti su formulazioni, etichettatura, sicurezza e gestione del portafoglio prodotti.
Cosa significa la classificazione CMR 1B
Una sostanza CMR 1B è considerata ad alto rischio per la salute riproduttiva.
Nel quadro normativo europeo questo comporta:
forti limitazioni d’uso nei prodotti di consumo,
maggiori obblighi di sicurezza,
possibile esclusione dal mercato.
Nei prodotti cosmetici, le sostanze CMR 1B sono vietate. Negli altri settori sono soggette a controlli rafforzati.
Tempistiche previste per il divieto nei cosmetici
L’AMP è destinato a essere inserito tra le sostanze vietate attraverso il regolamento CLP.
Lo scenario più probabile prevede:
Applicazione del divieto: settembre 2028
Da questa data non sarà più possibile:
immettere sul mercato nuovi prodotti contenenti AMP,
continuare la vendita delle scorte esistenti.
È in discussione un possibile slittamento al 2029, ma è consigliabile pianificare già sul 2028.
Dove viene utilizzato l’AMP
L’AMP è impiegato come regolatore di pH e stabilizzante.
Nei cosmetici:
creme e sieri
solari
make-up
prodotti per capelli
tonici e lozioni
Nel pet care e nella detergenza:
shampoo per animali
detergenti multiuso
sgrassatori
pulitori professionali
prodotti per superfici
Si tratta quindi di un ingrediente ampiamente diffuso.
Impatto per il settore cosmetico
Per i cosmetici, la nuova classificazione comporta:
progressivo abbandono dell’AMP,
riformulazione dei prodotti,
ritiro delle formulazioni non conformi,
aggiornamento dei dossier tecnici.
Le aziende dovranno pianificare per tempo la transizione verso ingredienti alternativi.
Impatto per pet care e detergenza
Nei settori detergenza e pet care l’AMP non viene automaticamente vietato, ma comporta effetti rilevanti.
Classificazione delle miscele
possibile riclassificazione come “pericolose”,
nuovi pittogrammi,
avvertenze sanitarie.
Etichettatura
revisione grafica,
nuove diciture obbligatorie,
aggiornamento packaging.
Sicurezza dei lavoratori
valutazioni del rischio aggiornate,
limitazione dell’esposizione,
formazione specifica,
attenzione alle lavoratrici in gravidanza.
Impatto commerciale
Sempre più clienti e distributori richiedono prodotti ritenuti “sicuri” dalla comunità dei consumatori.
Cosa dovrebbero fare ora le aziende
In questa fase è consigliabile:
✔ Mappare i prodotti contenenti AMP
✔ Valutare l’impatto sulla classificazione CLP
✔ Avviare riformulazioni alternative
✔ Pianificare la gestione delle scorte
✔ Aggiornare SDS e documentazione
✔ Verificare la sicurezza interna
Un approccio anticipato consente una transizione più efficace.
Conclusioni
La classificazione CMR 1B dell’AMP rappresenta un cambiamento strutturale per il settore.
Nei cosmetici porterà al divieto.
Nel pet care e nella detergenza renderà l’uso sempre più critico.
Nella gestione interna aumenterà gli obblighi di sicurezza.
Prepararsi per tempo è fondamentale per garantire continuità operativa e competitività.
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